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Allevamento di Labrador e Pet Therapy: cosa c’è da sapere

L’allevamento di Labrador Retriever e il loro utilizzo come cani da pet therapy è una pratica diffusa da diversi decenni. La scienza infatti ha ormai riconosciuto l’importanza del sostegno emotivo e psicologico fornito dagli animali. In questo senso, i Labrador Retriever sono perfetti per lo scopo.

Bambini, persone disabili e anche ospedalizzati lungodegenti: dal secondo Dopoguerra in poi, sono tantissimi i pazienti che hanno beneficiato della terapia con animali, o per meglio dire degli Interventi Assistiti con Animali, regolati in Italia dal 2015.

In questo articolo, noi della Casa di Olle vorremo esplorare il mondo della pet therapy. Inoltre, vogliamo spiegare come mai i Labrador Retriever sono cani perfetti per questa “professione”.

Pet Therapy: di cosa stiamo parlando esattamente

La pet therapy è una tipologia di trattamento e supporto che si avvale della compagnia di animali per promuovere il benessere fisico, emozionale e psicologico dei pazienti. Questa pratica si basa sulla connessione intima che nasce tra l’essere umano e l’animale. Gli studi hanno infatti dimostrato come questo tipo di legame porti numerosi benefici alla salute mentale e fisica. Gli animali più frequentemente impiegati in queste metodologie terapeutiche sono cani, gatti, cavalli e conigli. Di norma, l’animale giusto viene selezionato in base alle necessità specifiche di ogni paziente.

La pet therapy si basa su vari meccanismi psicologici ed emotivi. L’interazione con gli animali soddisfa infatti bisogni affettivi primari, come il desiderio di sentirsi amati, ascoltati e utili. Questa relazione aiuta a stimolare la comunicazione e crea un effetto tranquillizzante, favorendo un progresso terapeutico. Inoltre, le attività fisiche e mentali proposte durante le sessioni stimolano la consapevolezza corporea e contribuiscono al rafforzamento dell’identità del paziente.

Le sessioni di pet therapy possono comprendere varie attività. Possono essere azioni semplici, come il contatto fisico diretto con l’animale, oppure attività molto più strutturate, come giochi interattivi o esercizi di addestramento. Rimane comunque cruciale che tali percorsi siano guidati da professionisti esperti. Questo al fine di garantire un ambiente sicuro e adeguato per tutti i partecipanti, sia umani che animali. La pet therapy non è limitata solo ai contesti sanitari, ma ha anche dimostrato di essere utile in ambito educativo e sociale, migliorando significativamente la qualità della vita delle persone coinvolte.

pet therapy Labrador

Esistono diversi tipi di Pet Therapy: ecco gli IAA

Il termine therapy (terapia) è in verità improprio, in quanto non si tratta di vere e proprie terapie sanitarie. Non sono sostitutive della normale farmacologia, ma lavorano affianco ad essa, concentrandosi sulla sfera emotiva. La letteratura medica è pieno di casi di persone che rispondono in modo differente alle cure in base al loro stato d’animo.

Il termine migliore per queste pratiche di supporto sarebbe IAA, ovvero “interventi assistiti con animali”. Giusto per la precisione, gli IAA si dividono in tre categorie principali.

  • TAA (Terapie Assistite con Animali). Sono finalizzate alla cura di disturbi della sfera fisica, neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale. Sono quelle più mirate e necessitano di una programmazione personalizzata.
  • EAA (Educazione Assistita con Animali). Finalizzata a promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita, relazione e inserimento sociale delle persone in difficoltà. Riguardano più la sfera ludico-creativa.
  • AAA (Attività Assistite con Animali). Sono finalizzate al miglioramento della qualità della vita e della corretta interazione uomo-animale. Sono le più generali e variabili. I suoi campi di applicazione possono essere case di riposo, centri diurni per anziani, ospedali pediatrici, centri socio-educativi e riabilitativi diurni e/o residenziali, carceri e comunità per minori.

A chi si rivolge la Pet Therapy

La pet therapy è indicata per un alto numero di pazienti e di condizioni. I Labrador Retriever sono cani socievoli e che si adattano facilmente a molti ambienti. Da qui viene il loro enorme utilizzo nelle pratiche di sostegno non solo fisico e psicologico, ma anche emotivo e di miglioramento delle condizioni di vita.

Bambini in difficoltà, disabili, anziani e ospedalizzati lungodegenti sono le categorie che possono trarre il maggior beneficio dalle terapie con animali.

  • I Labrador Retriever sono molto utilizzati nella Pet Therapy rivolta ai bambini. Interagire con un animale può voler dire per un bambino sviluppare processi di apprendimento più rapidi e imparare a prendersi cura di qualcuno diverso da sé. Nei bambini affetti da autismo la pet therapy si è rivelata importante nel miglioramento della funzionalità sociale e comportamentale.
  • I progetti di pet therapy per persone disabili devono tenere conto della condizione soggettiva dello specifico beneficiario. Infatti, un certo tipo di disabilità porterà all’utilizzo di uno specifico animale. I progetti per il sostegno dei disabili tramite l’utilizzo di animali possono essere finalizzati verso un miglioramento fisico, ma anche emotivo, di salute mentale e motivazionale.
  • È dimostrato come anziani sofferenti di senilità o demenza riescano a migliorare la loro memoria grazie alla compagnia di questi animali, andando a ricordare anche eventi molto lontani. I Labrador Retriever vengono impiegati anche nel supporto a pazienti affetti da malattie neuro-degenerative. I pazienti affetti da Alzheimer, con un’ora e mezza alla settimana in compagnia degli animali sembrano riportare una diminuzione di irrequietezza, dell’insonnia, e delle cadute.

Allevamento di Labrador come cani da Pet Therapy

Nella scelta del cane da utilizzato per la pet therapy, la razza non gioca un ruolo fondamentale. Seguendo il giusto percorso, qualsiasi cane può essere adatto a fornire sostengo a bambini, anziani e disabili. Tuttavia, l’indole dei Labrador Retriever, come quella dei Golden Retriever, è perfetta allo scopo e si adatta ottimamente alle esigenze terapeutiche.

I Labrador Retriever sono infatti considerati tra i migliori cani per la pet therapy. Questo grazie a una combinazione di caratteristiche fisiche e caratteriali che li rendono adatti a questo tipo di intervento. Non sono mai aggressivi e mostrano una grande pazienza, specialmente nei confronti dei bambini. Questa predisposizione li rende ideali per interagire con persone di tutte le età. Inclusi, specialmente persone con bisogni particolari o difficoltà emotive.

La loro capacità di adattarsi a diverse situazioni li rende versatili in vari contesti terapeutici, come scuole o ospedali. Inoltre, questa razza è estremamente intelligente e desiderosa di compiacere. Questo che facilita l’apprendimento di comandi e attività terapeutiche.

In più, i Labrador hanno il meraviglioso potere di creare un legame emotivo con le persone. Possono capire le emozioni delle persone e rispondere in modo appropriato. Questo crea un ambiente rassicurante per chi ha bisogno di supporto psicologico. Un’allevamento di Labrador è il luogo ideale dove portare, ad esempio, anziani residenti in RSA o bambini con problemi sociali, affettivi e psicologici.

Allevamento di Labrador: ogni interazioni coi cani è Pet Therapy?

Il semplice recarsi in un allevamento di Labrador, acquistare un cucciolo e donarlo a una persona invalida o sola non è definibile come pet therapy. Esistono molte linee guida da seguire, regolamentate a livello legislativo, per queste pratiche di supporto e assistenza. Questo sia per garantire benefici effettivi al paziente, ma anche per rispettare la salute, i diritti e il benessere dell’animale. Alcune di queste sono ferree e imprescindibili.

  • Non è consentito impiegare animali che provengono da situazioni di abbandono e/o maltrattamento, a meno che non seguano un percorso di rieducazione e socializzazione.
  • Gli esemplari devono essere adulti. Le femmine in particolare non possono essere in stato di gravidanza o allattamento.

Tutto questo, come specificato, deve essere svolto nel rispetto del benessere dell’animale. Il cane non deve in alcun modo venire costretto, forzato o maltrattato. Può soltanto essere addestrato secondo le norme esistenti nei differenti Paesi.

I cani poi, prima di essere ritenuti idonei agli IAA, devono superare una serie di controlli. Per ogni animale il veterinario predispone una cartella clinica riportante dati come l’anamnesi, lo stato sanitario, le profilassi seguite e le eventuali terapie. In base alle situazioni di rischio per il paziente, il veterinario valuterà ulteriori controlli clinico-diagnostici.

L’idoneità viene garantita solamente nel caso in cui l’animale non presenti patologie comportamentali e che abbia le caratteristiche di socievolezza, capacità relazionale e docilità. I Labrador Retriever sono dunque adatti per la pet therapy. Sono cani meravigliosi, dolci, docili e mansueti. Sono perfetti per le famiglie, anche con bambini piccoli. Sanno dare amore e favorire uno sviluppo sano e aperto dei ragazzi di tutte le età. Contatta il nostro allevamento e guarda le nostre cucciolate disponibili. Siamo pronti a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno per accogliere nella tua vita un nuovo amico a quattro zampe.